Riduzione della capacità di attenzione - Appunti A.C
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#Mepiù #Canale104Plus
#Appunti #Attenzione

🧭 Estrema Sintesi
La tecnologia non è un semplice strumento, ma un ambiente progettato per modificare la nostra struttura cognitiva-biologica-comportamentale.
Il sistema Psico-bio-fisico. Per portarlo verso?
1. Il Meccanismo del "Continuous Scrolling" (E. Pennetta & G. Fumagalli)
Le piattaforme digitali odierne non sono nate per informare, ma per trattenere.
Il passaggio dal giornalismo classico al modello attuale ha stravolto il nostro rapporto con la verità.
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L'economia del Click: Oggi l'obiettivo è portarti sul portale. Una volta ottenuto il click (spesso tramite clickbait), l'obiettivo economico è raggiunto, a prescindere dalla qualità del contenuto.
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La Dopamina come Motore: Ogni notifica e ogni scroll ricaricano il sistema di ricompensa del cervello, creando una scarica biochimica che ci impedisce di staccare gli occhi dallo schermo.
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Suggestione vs Narrazione: Siamo bombardati da suggestioni rapide. Questo ci abitua a non approfondire, rendendo "faticosa" la visione di un film d'autore o la lettura di un saggio complesso.
2. La Riprogrammazione del Cervello (Focus: Canal 104 Plus)
Dati alla mano, la nostra biologia sta cambiando sotto la pressione digitale.
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L'Effetto "Pesce Rosso": La soglia di attenzione media è crollata a 8 secondi. Siamo diventati meno pazienti di un pesce rosso.
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Il Mito del Multitasking: Crediamo di fare più cose contemporaneamente, ma in realtà stiamo solo prosciugando energia mentale nel continuo passaggio da un'attività all'altra.
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Frammentazione: Per i bambini e gli studenti, questo si traduce in una reale difficoltà nel risolvere problemi complessi che richiedono concentrazione lineare.
Stiamo perdendo la capacità di collegare i punti perché non fissiamo più lo sguardo su un punto singolo per più di pochi secondi. Non abbiamo più visione di insieme, ma flash di "bit informativi" totalmente inutili perché privi di un qualsiasi contesto, fini a se stessi, anzi schiavi del "profitto rincoglionitivo".
Della de-sensibilizzazione verso qualsiasi cosa. E' evidente che ci muoviamo a causa di leve che non riusciamo più a percepire. L'asticella si è alzata e non la percepiamo più.
Quali effetti ha tutto questo sulle relazioni? Sul modo in cui percepiamo noi stessi, il prossimo e la realtà? Esiste ancora una realtà al di fuori di internet? La riusciamo ancora a percepire? E ancora peggio, siamo in grado di distinguere il "sogno digitale" dalla realtà dei sensi biologici? Riusciamo ad essere umani verso il nostro prossimo, lo percepiamo nelle sue mille faccettature, sentiamo la vita in noi e in lui?
Matrix è tutta intorno a noi, non ha sbarre visibili e non ha odore. E' il sistema di controllo per eccellenza, un controllo psico-bio-fisico. Non è estremismo basta porre l'attenzione, ma in pochi sono ancora in grado di farlo. Non c'è giudizio o attacco, non c'è bisogno di sentire la minaccia da colui che scrive. Bisogna riportare l'attenzione sul corpo, sul comportamento e sulle emozioni e si vedrà quanto è profonda la tana del coniglio. E' una questione intima ed esistenziale, qui non c'è moralismo. Chi ha orecchie per intendere intenda.
Ps: chi scrive non si considera uscito dalla "gabbia psico-bio-fisica", cerca solo di coltivare gradi di libertà. Ripeto è estremamente personale, è una questione intima. Non c'è moralismo. E' un'emergenza intima da trasmutare in comprensione profonda. Per far cosa? Per essere! Per sentire la vita come non la si è mai sentita. Per vedere e sentire il mondo con occhi nuovi.
Adesso fermati un attimo e respira, senti la vita, senti la biologia che si muove e renditi conto che esiste un osservatore. Quell'osservatore ha una ragion d'essere. La ragion d'essere dell'essere è essere. Respira.
In onore e rispetto
Alfredo Castrianni
Fonte del secondo video : https://www.naturalnews.com/2026-01-30-shrinking-attention-span-modern-technology-rewiring-brains.html
